Criptovalute

Criptovalute in Borsa, come funzionano Etf ed Etp

Etf Etp

Gli Etf e gli Etp offrono un modo regolamentato per investire in criptovalute come Bitcoin ed Ethereum, senza doverle detenere. Sono strumenti che permettono di seguire l’andamento dei token e di accedervi con strumenti familiari agli investitori tradizionali.

Gli strumenti finanziari legati alle criptovalute non si limitano all’acquisto diretto di token. Accanto a wallet, broker ed exchange, esiste un mondo regolamentato che permette di investire senza detenere direttamente Bitcoin o Ethereum. Si tratta di prodotti negoziati in Borsa, conosciuti come Etp (Exchange traded product) ed Etf (Exchange traded fund), che stanno guadagnando sempre più spazio anche tra gli investitori tradizionali.

Cosa sono gli Etp sulle criptovalute

Gli Etp sono strumenti finanziari quotati in Borsa che replicano l’andamento di un’attività sottostante, in questo caso una criptovaluta. Permettono di avere esposizione al prezzo di Bitcoin, Ethereum o di un paniere di token, senza doverli acquistare o custodire direttamente.

Gli Etp possono essere di diverso tipo:

  • Etn (Exchange traded notes): sono strumenti di debito che seguono l’andamento di una criptovaluta;
  • Etc (Exchange Traded Commodities): sono simili agli Etn, ma strutturati come prodotti su materie prime, oggi applicati anche alle criptovalute.

Questi strumenti vengono scambiati come azioni tradizionali su mercati regolamentati come la Borsa di Francoforte o il Six Swiss Exchange. Pur non essendo quotati sulla Borsa di Milano, gli Etp sulle criptovalute sono «passaportati» e quindi possono essere acquistati anche dagli investitori italiani, ma solo se il proprio intermediario lo consente. Bisogna cuqindi verificare con la propria banca o con la propria piattaforma di trading la possibilità di investire in questi strumenti.

Cosa sono gli Etf in criptovalute

Gli Etf sono fondi quotati in Borsa che raccolgono il capitale degli investitori e lo investono replicando un indice o un paniere di attività. Nel caso delle criptovalute, si tratta di Etf che seguono l’andamento di Bitcoin, Ethereum o di indici più ampi del settore.

A differenza degli Etp, che sono titoli singoli, un Etf è un fondo a tutti gli effetti e può offrire maggiore diversificazione. Gli Etf crypto hanno fatto il loro debutto negli Stati Uniti, rappresentando un momento storico di apertura del mercato tradizionale al mondo delle valute digitali. In Europa, invece, in base alla normativa Ucits, non è possibile creare Etf su un sigoli asset come le criptovalute.

Gli Etf quotati a Wall Street sono prodotti non armonizzati alla normativa europea e quindi gli eventuali captal gain (i guadagni realizzati con l’acquisto e la successiva vendita) saranno tassati ad aliquota marginale Irpef e non alla consueta imposta del 26% applciata su redditi da capitali e redditi diversi.

Differenze tra Etp ed Etf

Pur condividendo la logica di base, offrire esposizione alle criptovalute tramite strumenti quotati, Etp ed Etf presentano differenze sostanziali:

  • Struttura: gli Etf sono fondi, mentre gli Etp sono titoli (Etn o Etc);
  • Rischio emittente: gli Etf hanno una gestione collettiva del capitale, mentre gli Etn sono strumenti di debito legati all’affidabilità dell’emittente;
  • Diversificazione: un Etf può replicare un indice composto da più asset digitali, mentre un Etp tende a seguire singole criptovalute.

Perché scegliere questi strumenti

Etp ed Etf sulle criptovalute si rivolgono soprattutto a chi vuole investire in un quadro regolamentato e familiare, come quello dei mercati tradizionali. Offrono vantaggi evidenti:

  • Sicurezza normativa: sono strumenti quotati e soggetti a regole di mercato;
  • Accessibilità: possono essere acquistati e venduti tramite qualsiasi conto titoli bancario;
  • Semplicità: non richiedono la gestione di wallet o chiavi private.

Dalla finanza tradizionale al contante digitale

Etf ed Etp hanno aperto la strada a un modo regolamentato e familiare di investire in criptovalute, avvicinando i mercati tradizionali all’universo digitale. Ma non tutte le forme di accesso alle valute virtuali passano per Borsa e strumenti finanziari. Parallelamente, infatti, si sono diffusi i Bitcoin Atm, sportelli automatici che permettono di acquistare o vendere criptovalute utilizzando direttamente denaro contante o carte di pagamento. Un fenomeno che unisce l’immediatezza delle macchinette automatiche alla tecnologia blockchain, e che rappresenta un altro tassello fondamentale per capire come si evolve l’adozione delle monete digitali.

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