Dal 30 aprile via al nuovo sistema Ivass di calcolo dei preventivi online con tutte le compagnie assicurative
Il 30 aprile arriverà il nuovo strumento online per i preventivi assicurati: questo sistema è garantito dall’IvassL’Ivass (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) è... Leggi (lstituto di vigilanza sulle assicurazioni) e promette vantaggi per i consumatori in termini di trasparenza. In concreto, il nuovo servizio online per trovare la miglior offerta assicurativa in alternativa ai portali privati online. Dal 30 aprile, chiunque abbia la necessità di calcolare la propria spesa al momento della sottoscrizione o del rinnovo della RC auto potrà fare riferimento a uno strumento informatico che si annuncia senza precedenti in Europa e che promette interessanti vantaggi per i consumatori. Si tratta del “preventivatore”.
Dietro a questo nome si nasconde un modo per confrontare le offerte di tutte le compagnie autorizzate a operare in Italia da IvassL’Ivass (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) è... Leggi . I portali privati infatti, per quantoUn certificato «quanto» elimina il rischio di cambio, stab... Leggi ben forniti e documentati, non ospitano mai le offerte di tutti gli operatori di settore, ma solo di quelli con cui sottoscrivono particolari accordi. L’iniziativa, che nasce da IvassL’Ivass (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) è... Leggi e Mise, il Ministero per lo sviluppo economico, si concretizzerà in un sito sul quale, inserendo targa del veicolo (autovettura, motociclo o ciclomotore) e codice fiscale dell’intestatario, saranno generati i preventivi assicurativi. Una volta accettato il preventivo, questo resterà valido per un periodo di tempo e potrà essere perfezionato in filiale o sul portale della compagnia.
“Il preventivatore – ha spiegato in audizione in commissione Finanze alla Camera, il consigliere di IvassL’Ivass (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) è... Leggi, Riccardo Cesari – rappresenta qualcosa di unico nel suo genere in Europa. Prevedo vantaggi per i consumatori in termini di comparabilità, mobilità e concorrenza con naturalmente obblighi di trasparenza per imprese e intermediari”.