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Bolletta gas, agosto costa 102 euro in più all’anno

Bolletta del gas dopo l’aumento delle tariffe Arera di agosto 2026

Arera ha aggiornato la materia prima del Servizio di tutela della vulnerabilità: è il quarto rialzo consecutivo, con la spesa dell’utente tipo su del 6,9% rispetto a luglio

La bolletta gas di agosto pesa il 6,9% in più rispetto a luglio. A sostenere il conto sono i 2,3 milioni di famiglie ancora dentro il Servizio di tutela della vulnerabilità, quelle per cui Arera aggiorna ogni mese il prezzo della materia prima.

L’Autorità ha diffuso il dato il 2 settembre: la componente a copertura dei costi di approvvigionamento sale a 64,15 euro per megawattora. Le quotazioni all’ingrosso, si legge nella nota dell’Autorità, hanno subìto un deciso rialzo.

Quanto costa l’aumento

Secondo i calcoli del Codacons l’incremento vale 102,6 euro in più a nucleo familiare su base annua, a parità di consumi e di prezzi. La bolletta media del gas arriva così a 1.581 euro l’anno per una famiglia che brucia 1.100 metri cubi. Sommando i 632,6 euro dell’elettricità, la spesa complessiva di un utente vulnerabile tocca quota 2.213,6 euro.

Rispetto ad agosto 2025 il gas costa il 33,8 per cento in più.

Il conto dell’aumento di agosto: 102,6 euro in più all’anno per famiglia
Voce Spesa annua stimata
Gas (1.100 metri cubi) 1.581 euro
Elettricità 632,6
Totale utente vulnerabile 2.213,6

Elaborazione Codacons su dati Arera

Chi è coinvolto

Il Servizio di tutela della vulnerabilità non riguarda tutti. Vi rientrano i clienti che hanno superato i 75 anni, i percettori del bonus sociale, le persone con disabilità riconosciuta, chi vive in strutture abitative di emergenza dopo una calamità e i residenti nelle isole minori non interconnesse. Tutti gli altri sono già sul mercato libero e pagano il prezzo scritto nel proprio contratto.

Per chi resta nella tutela il meccanismo è automatico. La componente del prezzo del gas a copertura dei costi di approvvigionamento (Cmem) viene calcolata come media mensile del prezzo sul mercato all’ingrosso italiano, il Psv day ahead, e pubblicata entro i primi due giorni lavorativi del mese successivo. Il rincaro di agosto, quindi, si è già scaricato sui consumi di agosto: la bolletta arriverà più avanti, ma il conto è chiuso.

Le richieste delle associazioni

Per Assoutenti quello di agosto è il quarto aumento consecutivo e arriva nel momento sbagliato. «Si tratta di un pessimo segnale in vista dei prossimi mesi, quando cioè aumenteranno i consumi di gas da parte delle famiglie», avverte Gabriele Melluso, presidente dell’associazione.

Sul tavolo del governo l’associazione mette due richieste immediate: portare l’Iva sul gas al 10 per cento e alleggerire gli oneri di sistema che pesano sulla bolletta. Più a monte, chiede di sganciare il prezzo dell’energia elettrica da quello del gas, che oggi ne determina il valore finale.

Cosa si può fare

Sul prezzo della materia prima si può fare poco: è un dato di mercato. Resta il confronto delle offerte. Il Portale Offerte gestito da Arera consente di mettere a paragone le proposte del mercato libero inserendo i consumi annui reali, quelli che compaiono in bolletta, ed è l’unico strumento pubblico e gratuito che copre tutti i venditori.

C’è poi il bonus sociale per il disagio economico, che vale sia sul gas sia sull’elettricità. Non va richiesto: viene riconosciuto in automatico a chi presenta la dichiarazione sostitutiva unica e rientra nelle soglie Isee aggiornate ogni anno. Chi non ha mai presentato la Dsu resta invece fuori.

Per approfondire

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