Secondo Columbia Threadneedle Investments, Bce e Fed si allineeranno su tempistiche ed entità dei tagli dei tassi. La Boe invece potrebbe essere l’ultima a partire
Nel corso del 2024 dovremmo assistere a una forte riduzione dei tassi da parte delle banche centrali, con un notevole sollievo per consumatori, imprese, mercati finanziari e governi, ancora scossi da due anni di forti rialzi. È la tesi di Steven Bell, chief economist Emea di Columbia Threadneedle Investments, secondo cui l’adozione di una politica monetariaLa politica monetaria è l’insieme di strumenti utilizzati... aggressiva da parte delle banche centrali è stata dettata dall’incapacità di comprendere l’entità e la persistenza delle pressioni inflazionistiche dopo le chiusure forzate del Covid-19. Infatti, se durante la pandemia i tassi di interesse erano a zero o quasi, i primi due punti percentuali di inasprimento sono serviti soltanto a togliere il piede dall’acceleratore. “Tuttavia, l’inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... è aumentata più rapidamente del previsto”, sottolinea.
La buona notizia, per Bell, è che le banche centrali stanno riuscendo a tenere sotto controllo l’inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... senza incorrere in una recessione. “Infatti – spiega – sebbene la crescita sia piuttosto debole in Europa, il tasso di disoccupazione rimane basso, mentre gli Stati Uniti non hanno subito alcun rallentamento economico. Alcuni la definiscono una ‘disinflazione immacolata’ ed è una delle tante peculiarità della recente stagione economica”.
Per diversi mesi, le banche centrali di Europa, Regno Unito e Stati Uniti hanno stabilizzato le loro politiche monetarie. Sebbene abbiano dichiarato di voler mantenere i tassi elevati per un periodo prolungato, restando pronte a rialzarli se necessario, i mercati prevedono un taglio dei tassi complessivo di oltre 1 punto percentuale entro la fine del 2024. E ora le speculazioni riguardano chi taglierà per primo e quando.
“Riteniamo che i tagli dei tassi inizieranno in primavera e saranno ancora più consistenti di quelli attualmente previsti dal mercato – afferma l’esperto -. Tuttavia, le banche centrali vogliono essere certe che l’inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... si stia effettivamente avvicinando in modo sostenuto ai rispettivi obiettivi del 2%, prima di prendere in considerazione possibili ribassi. Gli Stati Uniti sono al momento più vicini a questo scenario, considerando che l’inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... Cpi nominale è oggi al 3%, sebbene l’inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... di fondo sia più alta, sta comunque scendendo rapidamente. Inoltre, il deflatore della spesa per consumi, una delle misure principali utilizzate dalla Fed, si attesa su livelli ancora più bassi. Allo stesso modo, l’inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... salariale è scesa ed è solo leggermente superiore al tasso compatibile con un’inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... dei prezzi del 2%”.
Secondo Bell, assistiamo, dunque, ad un trend inverso della tradizionale spirale in cui salari e prezzi si inseguono sempre più in alto. In questo scenario, tutti si chiedono dove si assesteranno i tassi, tuttavia nessuno, compresa la stessa banca centraleLa banca centrale è l’istituzione che gestisce la politic..., lo sa con certezza, ma per l’esperto il 2-3% è un’ipotesi ragionevole. “Si tratta di una percentuale molto più bassa rispetto ai tassi attuali, che superano il 5%. È probabile, tuttavia, che gli Stati Uniti taglieranno i tassi in modo graduale e con cautela”, chiarisce.
Per quantoUn certificato «quanto» elimina il rischio di cambio, stab... riguarda le proiezioni sui tassi di interesse nell’Eurozona, secondo Bell sono necessarie maggiori previsioni, che tuttavia comportano una certo grado di incertezza. Sebbene l’inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... salariale nell’Area sia solo di poco superiore a quella registrata negli Stati Uniti, gli ultimi dati mostrano un’accelerazione. “Puntualizziamo però – evidenzia – che di recente l’inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... reale è diminuita rapidamente e la tornata salariale chiave che si terrà all’inizio del 2024 dovrebbe vedere un forte calo dei premi. Di conseguenza, i pareri sono concordi sul dire che la Bce e la Fed si allineeranno su tempistiche ed entità dei tagli”.
Nel Regno Unito, infine, l’incertezza è più grande a causa di un’inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... più alta e a un livello di inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... salariale ancora maggiore. “Tuttavia, di recente abbiamo assistito ad una riduzione significativa dei tassi mese su mese, che pur si attestano elevati su base annua. Pertanto, anche la Banca d’Inghilterra potrebbe allinearsi con Bce e Fed ma è probabile che sarà l’ultima ad effettuare il primo taglio”, conclude l’esperto.