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Etf Nyse 100, cento big tech Usa su Borsa Italiana

L’Etf Nyse 100 di Global X arriva su Borsa Italiana con il ticker Nysx: replica un paniere di cento società growth quotate negli Stati Uniti, Adr compresi, calcolato da Ice Data Indices

L’Etf Nyse 100 di Global X è approdato anche su Borsa Italiana. Si chiama Global X Nyse 100 Ucits Etf, ticker Nysx, ed è quotato in contemporanea sulla Six Swiss Exchange dopo il debutto del mese scorso sul London Stock Exchange e su Deutsche Börse Xetra.

Per chi investe dall’Italia cambia una cosa pratica: lo strumento si negozia in euro sul mercato di casa, senza bisogno di una piattaforma che dia accesso alle borse estere.

Che cosa c’è dentro l’Etf Nyse 100

Il prodotto replica il Nyse 100 Ucits Index, di cui Global X è licenziataria esclusiva per gli Etf Ucits. Il paniere raccoglie cento società growth legate alla tecnologia e quotate negli Stati Uniti, distribuite su più settori e su diversi mercati di quotazione americani.

Nel perimetro rientrano anche gli Adr, le azioni di società estere negoziate sui listini statunitensi. È la differenza che distingue questo indice da un classico paniere tecnologico: l’universo di partenza non si ferma alle società con sede negli Usa.

L’indice è amministrato e calcolato da Ice Data Indices, la divisione di Intercontinental Exchange che gestisce i benchmark del gruppo proprietario del Nyse.

Perché un altro indice sul tech americano

La tesi di Global X è che l’innovazione non viva più dentro un solo settore. Cloud computing, automazione, analisi dei dati e fintech sono ormai trasversali: compaiono nei bilanci di società classificate come industriali, finanziarie o dei beni di consumo, non soltanto fra i titoli tecnologici in senso stretto.

«L’innovazione non è più confinata a un singolo settore», sostiene Gea Blumberg, co-head e head of business development di Global X Etfs Europe, che rivendica un accesso differenziato alle aziende quotate su più mercati statunitensi.

Dello stesso tenore la lettura di Preston Peacock, head of Ice Data Indices: «La metodologia del Nyse 100 Ucits Index è concepita in modo unico per offrire un’esposizione che va oltre quanto offrono benchmark tradizionali e meno focalizzati».

Letta dalla parte del risparmiatore, la promessa è una esposizione al tech statunitense meno concentrata di quella di un indice che pesa le società solo per capitalizzazione. Se la metodologia mantenga davvero questa promessa lo diranno la composizione effettiva del paniere e i pesi dei primi dieci titoli, che vanno controllati sul documento informativo prima di qualsiasi ordine.

A chi può servire in portafoglio

Uno strumento di questo tipo non è un mattone di base. Chi ha già un Etf globale in portafoglio ha dentro, per costruzione, una quota rilevante di azioni statunitensi e di titoli tecnologici: aggiungere Nysx significa aumentare quella scommessa, non diversificarla.

Ha più senso come posizione satellite, dimensionata con prudenza, per chi vuole sovrappesare in modo consapevole l’innovazione americana e accetta la volatilità che questo comporta.

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