Linfa Ventures è Pir Alternativo compliant ed è il primo fondo di venture capital in Italia sugli investimenti in innovazione della filiera agro-alimentare
Riello Investimenti Partners SgrLe Sgr (Società di gestione del risparmio) sono società au... Leggi estende il suo perimetro di azioneLe azioni sono titoli rappresentativi del capitale di una so... Leggi alla assetUn asset è una risorsa economica posseduta da un individuo ... Leggi class del venture capital. L’avvio di questa nuova assetUn asset è una risorsa economica posseduta da un individuo ... Leggi class, che si affianca al private equityIl private equity consiste in investimenti in società non q... Leggi ed al private debt, avviene attraverso la promozione di Linfa Ventures, il primo fondo di venture capital in Italia focalizzato sugli investimenti in innovazione della filiera agro-alimentare, il settore più importante dell’economia mondiale e particolarmente rilevante nel contesto italiano, dove rappresenta il 15% del PilIl Pil, o prodotto interno lordo, misura il valore complessi... Leggi.
Gli investimenti in venture capital nel settore agroalimentare sono decuplicati negli ultimi anni fino a raggiungere i 30 miliardi di dollari a livello globale. Linfa Ventures ha un obiettivo di raccolta di 80 milioni, con un primo closing fissato a 40 milioni e, come per gli altri fondi della SgrLe Sgr (Società di gestione del risparmio) sono società au... Leggi, sarà gestito da un team indipendente. A livello geografico, l’allocazione degli investimenti sarà principalmente in Italia (80%), ma il fondo potrà investire anche in altri paesi europei. Linfa investirà in prevalenza in quote di minoranza, protette da accordi di governance e di exit, fornendo risorse in aumento di capitale per sostenere lo sviluppo di società “late stage”, che quindi hanno superato le prime fasi di vita e si trovano in rapida espansione ma non ancora a break even, e in aziende ‘growth capital’, ovvero pmi con modelli di business consolidati che richiedono capitali e supporto strategico per una accelerazione nella crescita.
Il fondo sarà PirI Pir (Piani individuali di risparmio) sono strumenti che in... Leggi Alternativo compliant e offrirà ai suoi investitori la possibilità di accedere ai benefici fiscali previsti dalla normativa per gli investimenti in pmi innovative. La SgrLe Sgr (Società di gestione del risparmio) sono società au... Leggi applicherà anche a Linfa Ventures il suo modello proprietario di screening Esg dedicato alle pmi non quotate, secondo la logica di integrazione degli aspetti Esg nei processi di investimento in tutte le assetUn asset è una risorsa economica posseduta da un individuo ... Leggi class presidiate, attraverso tutti i fondi in raccolta: Linfa Ventures, Italian Strategy Private EquityIl private equity consiste in investimenti in società non q... Leggi III ed Impresa Italia II Private Debt.
“La SgrLe Sgr (Società di gestione del risparmio) sono società au... Leggi è nata alla fine degli anni ’90 come gestore di private equityIl private equity consiste in investimenti in società non q... Leggi, ma abbiamo ben presto capito, grazie alla nostra profonda conoscenza del tessuto imprenditoriale italiano, l’importanza di offrire competenze industriali anche attraverso gli investimenti in private debt – spiega Nicola Riello, presidente di Riello Investimenti Partners SgrLe Sgr (Società di gestione del risparmio) sono società au... Leggi -. Oggi, con la decisione di aprirci al venture capital, ampliamo il nostro intervento a realtà più giovani, dinamiche e in forte crescita, con l’obiettivo di contribuire ulteriormente alla ripresa del Sistema Paese Italia e di offire ai nostri investitori sempre nuove opportunità di investimento di grande qualità”.
“L’innovazione del sistema agroalimentare rappresenta in Italia una grande opportunità di investimento, ma anche di rigenerazione di uno dei pilastri del made in Italy – aggiunge Marco Gaiani, founder & fund manager di Linfa -. La pandemia ha portato una serie di cambiamenti strutturali nel comportamento dei consumatori che non scompariranno con la fine del Covid, basti pensare all’utilizzo delle piattaforme digitali o alla maggiore attenzione per l’origine e le filiere dei prodotti, o all’impatto del cibo sulla salute individuale. L’innovazione tecnologica in agricoltura e il Foodtech sono la risposta a molte sfide: dal cambiamento climatico, alla riduzione del carbon footprint, alla diminuzione del consumo di proteine di origine animale”.