L’indice del dollaro, noto con la sigla Dxy, misura il valore del dollaro americano rispetto a un paniere di sei valute: euro, yen, sterlina, dollaro canadese, corona svedese e franco svizzero. È calcolato da Ice (Intercontinental ExchangeGli exchange di criptovalute sono piattaforme online che per... Leggi) ed è nato nel 1973 con una base di 100 punti.
L’euro pesa per quasi il 58%, quindi l’indice riflette soprattutto il cambio tra dollaro ed euro. Se sale, il dollaro si rafforza rispetto al paniere; se scende, si indebolisce. Non comprende valute importanti come lo yuan cinese o il peso messicano, e per questo non misura la forza del dollaro verso tutto il mondo.
Viene seguito perché un dollaro forte tende a pesare sulle materie prime, quotate in dollari, e sui Paesi emergenti con debiti in valuta americana.