Pillole di economia

Elezioni di midterm, perché il voto di metà mandato conta per i mercati

Cupola del Congresso e urna elettorale

Le elezioni americane di midterm si tengono a metà del mandato presidenziale. Negli Stati Uniti si rinnova l’intera Camera, formata da 435 seggi, circa un terzo dei 100 seggi del Senato e un numero consistente di governatori.

Il risultato decide gli equilibri al Congresso. Se il presidente perde la maggioranza in una o in entrambe le camere si parla di governo diviso: ogni legge richiede un accordo tra schieramenti opposti, e le riforme diventano più difficili.

I mercati guardano soprattutto a tasse e spesa pubblica, due temi che passano dal Congresso. Un Parlamento spaccato rende meno probabili grandi cambiamenti, ma aumenta il rischio di stallo, per esempio sul tetto del debito. Per questo il voto può muovere azioni e rendimenti dei titoli di Stato.

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