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Btp Valore, cedole più alte e 16,6 miliardi raccolti

Bandiera italiana, Btp Valore

Il Btp Valore chiude la prima doppia emissione con 560.029 contratti e il Tesoro rivede al rialzo tutte le cedole, fino al 4,75% nell’ultimo anno

Il Btp Valore ha chiuso il collocamento con cedole più alte di quelle promesse alla partenza: 3,75% per i primi due anni, 4,20% per il terzo e il quarto, 4,75% per il quinto.

Il Ministero dell’economia e delle finanze ha comunicato i tassi definitivi venerdì 23 ottobre, al termine di cinque giornate di offerta. Sono tutti superiori ai minimi garantiti annunciati il 16 ottobre, perché il regolamento dell’emissione permette di rivederli soltanto verso l’alto, in base alle condizioni di mercato dell’ultimo giorno.

In cinque giorni il Tesoro ha raccolto 16,6 miliardi di euro, con 560.029 contratti firmati dai piccoli risparmiatori

Quanto rende il Btp Valore anno per anno

Il titolo (Isin IT0005735201) dura cinque anni e paga cedole ogni tre mesi, calcolate su un tasso annuo che sale a scadenze prefissate. È il meccanismo step-up, in questa emissione articolato in tre gradini secondo lo schema 2+2+1.

Il primo gradino vale 3,75% per il primo e il secondo anno, il secondo 4,20% per il terzo e il quarto, il terzo 4,75% per il quinto e ultimo anno. Chi porta il titolo fino alla scadenza incassa quindi cedole lorde pari al 20,65% del capitale investito.

Che cosa cambia con il Valore Insieme

Accanto al titolo tradizionale il Tesoro ha offerto per la prima volta una seconda versione, il Btp Valore Insieme (Isin IT0005735227). Stessa durata, stessa data di rimborso, ma nessuna cedola lungo il percorso: l’intera remunerazione arriva in un’unica soluzione alla scadenza, al 22,70% lordo, insieme al capitale.

La distanza tra il 22,70% e il 20,65% del titolo step-up non è un regalo. I due tassi sono stati calibrati per lasciare equivalente il rendimento complessivo, perché un euro incassato oggi vale più di un euro incassato fra cinque anni: chi rinuncia alle cedole intermedie viene compensato alla fine.

Cambia invece il profilo di chi compra. La versione con cedola trimestrale serve a chi vuole un flusso di cassa regolare. La versione Insieme a chi non ha bisogno di incassare nulla per cinque anni e preferisce ritrovarsi una somma unica alla scadenza, senza il problema di reinvestire le cedole via via che arrivano.

 Btp ValoreBtp Valore Insieme
IsinIT0005735201IT0005735227
Cedoletrimestrali, tasso annuo crescenteunica, alla scadenza
Tassi definitivi3,75% (1° e 2° anno), 4,20% (3° e 4°), 4,75% (5°)22,70%
Cedole lorde complessive20,65%22,70%
Contratti385.962174.067
Importo collocato12,07 miliardi4,55 miliardi
Godimento e scadenza27 ottobre 2026 – 27 ottobre 203127 ottobre 2026 – 27 ottobre 2031

Quanto resta al netto delle tasse

Sui titoli di Stato l’imposta sostitutiva è del 12,5%, contro il 26% che grava sugli interessi dei conti deposito e sulle obbligazioni societarie. Al netto, le tre cedole del Btp Valore valgono 3,28%, 3,68% e 4,16%, mentre la cedola unica del Valore Insieme scende al 19,86 per cento.

Chi ha comprato e che cosa succede ora

Il titolo con cedole trimestrali ha raccolto 12,07 miliardi con 385.962 contratti. Il Valore Insieme si è fermato a 4,55 miliardi e 174.067 contratti: poco più di un quarto della raccolta complessiva, un debutto non banale per una formula mai proposta prima al mercato retail.

Il collocamento è avvenuto alla pari sul Mot, il mercato telematico delle obbligazioni di Borsa Italiana, attraverso due banche dealer, Intesa Sanpaolo e Unicredit, e due co-dealer, Mps e Banco Bpm.

I due titoli hanno data di godimento 27 ottobre 2026 e scadenza 27 ottobre 2031. Da quella data sono negoziabili sul mercato secondario: chi non ha partecipato al collocamento può ancora comprarli, ma non più al prezzo fisso di 100. Il prezzo si muove con i tassi di mercato, e con esso cambia il rendimento effettivo di chi entra dopo.

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