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Etf silver economy, la longevità si compra in due modi

Coppia di anziani cammina sul lungomare

Gli Etf silver economy quotati in Europa sono soltanto due e il confronto di justETF misura distanze nette: 350 titoli e il 18,83% in dodici mesi da una parte, 25 titoli e un anno in rosso dall’altra

Gli Etf silver economy disponibili sul mercato europeo sono due e scegliere l’uno o l’altro non è un dettaglio: nell’ultimo anno il primo ha guadagnato il 18,83%, il secondo ha perso l’1,89 per cento. Dietro la stessa etichetta, la longevità, ci sono panieri costruiti in modo opposto.

Il confronto è di justETF, piattaforma europea di ricerca e analisi sugli Etf (exchange traded fund), che ha messo a fianco rendimenti, costi e composizione dei due prodotti.

Quali sono i due Etf silver economy

Il primo è l’iShares Ageing Population Ucits Etf, che replica l’indice iSTOXX FactSet Ageing Population. Il costo annuo è dello 0,40% (Ter, total expense ratio), il patrimonio si aggira sui 780 milioni di euro e i proventi vengono accumulati invece che distribuiti. Negli ultimi tre anni ha reso il 65,60%, negli ultimi dodici mesi il 18,83%.

Il secondo è il VanEck Medical Robotics and Bionic Engineering Ucits Etf, che punta sulle tecnologie destinate a cambiare la medicina, dalla robotica chirurgica ai dispositivi impiantabili. Qui il costo annuo sale allo 0,55% e il patrimonio è sensibilmente più basso. Il rendimento a tre anni si ferma al 9,84%, mentre l’ultimo anno si chiude in perdita dell’1,89%.

 iShares Ageing PopulationVanEck Medical Robotics and Bionic Engineering
Costo annuo (Ter)0,40%0,55%
Rendimento a 1 anno+18,83%-1,89%
Rendimento a 3 anni+65,60%+9,84%
Numero di titolicirca 35025
Peso delle prime dieci posizioni6,5%oltre il 65%
Esposizione agli Stati Uniticirca il 48%quasi il 70%
Settorisanità e finanza quasi a metàsolo sanità
Fonte: justETF, 27 ottobre 2026

Che cosa c’è dentro i portafogli

È qui che la distanza si vede meglio. L’iShares conta circa 350 titoli e le prime dieci posizioni pesano appena il 6,5% del patrimonio. L’esposizione va ben oltre la sanità: accanto a gruppi come Tenet Healthcare e a farmaceutiche come Regeneron e PharmaEssentia compaiono società finanziarie e assicurative, da Willis Towers Watson a Lpl Financial, e operatori del turismo come Expedia.

Il VanEck investe invece in appena 25 società, con le prime dieci che valgono oltre il 65% del portafoglio. In cima ci sono Medtronic, Edwards Lifesciences, Stryker, Intuitive Surgical e DexCom, cioè robotica chirurgica, dispositivi medici e sistemi di monitoraggio del diabete. Tutto il patrimonio resta nel settore sanitario e quasi il 70% è su titoli statunitensi.

Due strumenti, due scommesse diverse. Il primo intercetta le ricadute economiche dell’invecchiamento su più settori, il secondo concentra tutto su un segmento dell’innovazione medicale.

Perché la longevità interessa i gestori

I numeri del fenomeno spiegano l’attenzione. Nel 2026 i consumi degli over 60 valgono circa 19mila miliardi di dollari nel mondo, di cui 5.400 miliardi in Europa, secondo una ricerca di World Data Lab realizzata con NielsenIQ e Silver Economy. Entro il 2036, sempre per le proiezioni di World Data Lab, quella spesa potrebbe arrivare a 34mila miliardi.

In Italia quasi un quarto della popolazione ha superato i 65 anni e la quota potrebbe avvicinarsi al 35% entro il 2050. Ma il peso economico è già oggi rilevante: gli over 50 valgono circa il 67% dei consumi e detengono oltre il 60% della ricchezza netta delle famiglie.

Che spazio dare in portafoglio

Venti punti percentuali di differenza in dodici mesi tra i due Etf silver economy: +18,83% l’iShares, -1,89% il VanEck

«La crescita della silver economy non si traduce automaticamente in rendimenti positivi per chi investe – avverte Lorenzo Demaria, country manager per l’Italia di justETF -. Anche di fronte a un megatrend sostenuto da dinamiche demografiche strutturali, i risultati di Borsa dipendono dalle valutazioni delle società, dalla loro capacità di generare profitti e dalle condizioni dei mercati».

L’indicazione pratica riguarda il peso da assegnare. Gli Etf tematici possono presentare livelli di concentrazione e volatilità superiori rispetto a un indice azionario globale. Per Demaria vanno quindi considerati in un’ottica di lungo periodo, come possibile componente satellite di un portafoglio già diversificato, calibrata sugli obiettivi e sulla propensione al rischio di chi investe.

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