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Etf tematici, la sorpresa del 2026 sono le reti elettriche

Tralicci dell alta tensione, il tema smart grid nei flussi degli Etf tematici

Ad agosto, la raccolta europea degli Etf tematici è risalita a 1,03 miliardi di dollari e a guidarla è stata l’intelligenza artificiale. Ma da gennaio il tema che ha attirato più denaro, subito dopo la difesa europea, sono le reti elettriche

Chi usa gli Etf tematici per dare un’impronta al proprio portafoglio ha un dato fresco su cui ragionare. Ad agosto, la raccolta netta dei tematici quotati in Europa è risalita a 1,03 miliardi di dollari, in netta accelerazione rispetto a luglio. E la classifica dei primi cinque temi è tornata tutta tecnologica.

Il dato più interessante, però, non riguarda il mese appena chiuso. Da inizio anno il tema che ha raccolto di più dopo la difesa europea non è l’intelligenza artificiale: sono le reti elettriche.

Etf tematici, dove sono finiti i soldi ad agosto

Al comando c’è l’intelligenza artificiale, con 187 milioni di dollari. Gli acquisti si sono concentrati su modelli, semiconduttori e società legate alle infrastrutture, mentre il ciclo degli investimenti in capacità di calcolo continua ad allargarsi.

Subito dietro ci sono le smart grid, con 157 milioni, che prolungano una serie ininterrotta di mesi positivi. Terza la blockchain, con 146 milioni, pari a circa il 6% dei 2,3 miliardi di masse del tema: un ribaltamento netto rispetto alle vendite di luglio, spinto dal miglioramento del clima sui digital asset e dal ritorno di interesse per tokenizzazione e infrastrutture di pagamento.

Chiudono la cinquina la robotica e automazione, con 88 milioni, e la cybersecurity, con 80. Anche qui il segno è cambiato rispetto a luglio: i budget aziendali per la sicurezza crescono mentre aumentano gli attacchi costruiti con l’intelligenza artificiale.

Tema Raccolta netta ad agosto 2026
Intelligenza artificiale 187 milioni di dollari
Smart grid 157 milioni
Blockchain 146 milioni
Robotica e automazione 88 milioni
Cybersecurity 80 milioni
Fonte: Ark Invest Europe, flussi sugli Etf tematici Ucits quotati in Europa

Perché le reti elettriche sono la sorpresa dell’anno

Da inizio 2026 i flussi netti sui tematici europei valgono 13,86 miliardi di dollari. In testa restano gli Etf sulla difesa europea, con 2,25 miliardi, sostenuti dalla convergenza politica su spesa militare e autonomia strategica.

Al secondo posto, però, ci sono le smart grid: 1,63 miliardi raccolti quest’anno, oltre la metà dei 2,9 miliardi di masse complessive del tema. Un flusso che ha superato quello della difesa globale, fermo a 1,48 miliardi.

1,63 miliardi di dollari: è quanto hanno raccolto nel 2026 gli Etf sulle smart grid, più della difesa globale

La ragione è meno finanziaria di quanto sembri. Ammodernare le reti è la condizione per reggere l’elettrificazione dei consumi, l’integrazione delle rinnovabili e soprattutto la domanda di energia dei data center. Chi compra il tema, in sostanza, compra l’infrastruttura che sta sotto all’intelligenza artificiale, non le società che ne portano il nome.

Completano il quadro da inizio anno lo spazio, con 1,39 miliardi, sostenuto dalla commercializzazione crescente del settore tra lanci, comunicazioni satellitari e applicazioni vicine alla difesa, e la robotica e automazione, con 1,33 miliardi.

Quali temi stanno perdendo terreno

I deflussi di agosto restano contenuti. Hanno perso terreno le infrastrutture per le smart city, con 22 milioni di dollari in uscita, l’economia dell’idrogeno, con 12 milioni, e il metaverso, che lascia sul terreno 11 milioni: poco in valore assoluto, ma circa il 9% di un tema che ormai vale appena 117 milioni.

Sull’intero 2026 il conto più salato riguarda l’acqua, con 342 milioni in uscita, internet ed e-commerce cinese, con 277 milioni, e il tema clima e ambiente, con 225 milioni. Per Rahul Bhushan, global head of investment products di Ark Invest Europe, è il segno di una rotazione ormai strutturale: si esce dalle esposizioni ambientali generaliste per entrare in sotto-temi più mirati, energetici e industriali.

Che cosa può farne un risparmiatore

I flussi non sono una raccomandazione e non dicono nulla sui rendimenti futuri. Dicono però dove si sta concentrando il consenso, e questo aiuta su due fronti.

Il primo: un tema molto affollato ha già prezzi che scontano parecchie aspettative. Il secondo: dentro la stessa scommessa esistono porte d’ingresso diverse. Sull’intelligenza artificiale si può entrare dai semiconduttori oppure dall’energia e dalle reti che la alimentano, con profili di rischio e di ciclicità che non coincidono.

Un ultimo avvertimento riguarda le dimensioni. Temi con masse sotto i 120 milioni, come il metaverso, restano molto piccoli: liquidità ridotta e spread più larghi sono un costo che il risparmiatore paga in silenzio, senza vederlo in estratto conto.

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