Lo spread indica la differenza tra due rendimenti o tassi di interesse. In Italia è spesso riferito al differenziale tra Btp decennali e Bund tedeschi. Questo valore misura la fiducia degli investitori nella stabilità di un Paese: più è alto, maggiore è il rischio percepito. Uno spread elevato aumenta il costo del debito pubblico e può avere effetti negativi anche sul credito a imprese e famiglie.
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Andrea Dragoni
Contributor dei Corrieri del Risparmio, si occupa soprattutto di risparmio e finanza personale. Precedentemente ha collaborato per diverse riviste specializzate nel settore della finanza.