Il private equity consiste in investimenti in società non quotate, spesso con l’obiettivo di acquisire quote significative e partecipare alla gestione strategica. Gli investitori puntano a crescite elevate del valore dell’azienda nel medio-lungo termine, per poi uscire tramite vendita o Ipo. È uno strumento rischioso, con bassa liquidità e orizzonte temporale lungo, ma può offrire rendimenti superiori ai mercati pubblici.
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Andrea Dragoni
Contributor dei Corrieri del Risparmio, si occupa soprattutto di risparmio e finanza personale. Precedentemente ha collaborato per diverse riviste specializzate nel settore della finanza.