Pillole di finanza

Capital call, il richiamo con cui un fondo chiuso chiede agli investitori il denaro promesso

Disegno di grafici e città con una figura di spalle

La capital call è la richiesta con cui il gestore di un fondo chiuso (di venture capital, private equity o private debt) chiede agli investitori di versare una parte del denaro che si sono impegnati a investire. Chi sottoscrive non paga subito l’intero importo, detto commitment: lo mette a disposizione e il gestore lo richiama a tranche, man mano che trova le operazioni.

Il richiamo arriva con un avviso scritto che indica l’importo e la data di versamento, con un preavviso di solito breve fissato dal regolamento del fondo. Il denaro serve ad acquistare partecipazioni o a finanziare imprese, ma anche a pagare commissioni e spese.

Per l’investitore il punto pratico è la liquidità: il capitale promesso deve restare disponibile per anni, senza sapere in anticipo quando verrà chiesto. Chi non versa può subire penali e perdere diritti sulle quote già acquisite. Il percorso inverso si chiama distribuzione ed è il momento in cui il fondo restituisce denaro dopo la vendita degli investimenti.

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