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Energia fiXXa Illumia, prezzo della luce bloccato per 20 anni

Contatore elettrico accanto a banconote e monete in euro

Energia fiXXa blocca la componente energia a 0,120 euro al kWh e la quota fissa a 20 euro l’anno per 240 mesi, ma Illumia la riserva a 3.500 contratti e ai consumi sotto i 5mila kWh

Chi cambia fornitore di elettricità entro il 10 novembre può fissare per 20 anni il prezzo della materia prima che paga in bolletta. Energia fiXXa, l’offerta con cui Illumia celebra il ventesimo anniversario, congela la componente energia a 0,120 euro al kWh e il costo fisso di commercializzazione a 20 euro l’anno. I posti però sono contati: 3.500 contratti in tutto, e al 14 ottobre ne restavano poco più di 3.200.

Quanto costa la luce con Energia fiXXa

Il blocco riguarda due voci. La prima è la componente energia, ferma a 0,120 euro al kWh sulla fascia monoraria F0 per 240 mesi dalla data di attivazione della fornitura. La seconda è la quota fissa di commercializzazione: 20 euro all’anno per punto di prelievo, cioè 1,66 al mese.

Nel prezzo è compresa anche la certificazione dell’energia verde attraverso le Garanzie di Origine, senza costi aggiuntivi e per l’intera durata dell’offerta.

Alle spalle della proposta c’è un impianto fotovoltaico acquisito e messo in esercizio nel 2026. La sua produzione è agganciata alle condizioni economiche dell’offerta attraverso un contratto di fornitura di lungo periodo, il cosiddetto Ppa (Power purchase agreement). È il meccanismo che consente a Illumia un impegno ventennale su un mercato dove le offerte a prezzo fisso raramente superano i 24 mesi.

Che cosa resta fuori dal blocco

La bolletta della luce non è fatta solo di materia prima. Accanto alla componente energia corrono le tariffe di rete, gli oneri generali di sistema, il corrispettivo di dispacciamento, le imposte e l’Iva: tutte voci aggiornate periodicamente da Arera, l’autorità per l’energia, e tutte fuori dal perimetro del blocco. Il prezzo garantito per 240 mesi, quindi, riguarda una parte della spesa, non il totale.

Voce della bolletta Con Energia fiXXa
Componente energia, fascia monoraria F0 0,120 euro al kWh, ferma per 240 mesi
Quota fissa di commercializzazione 20 euro l’anno per punto di prelievo
Tariffe di rete e oneri di sistema Variabili, aggiornati da Arera
Imposte e Iva Variabili
Garanzie di Origine sull’energia verde Incluse, senza costi aggiuntivi

Fonte: condizioni economiche di Energia fiXXa pubblicate da Illumia. Importi al netto di imposte

Il blocco a 20 anni vale su una sola voce della bolletta: la componente energia

Chi può sottoscriverla

I requisiti restringono parecchio la platea. L’offerta è riservata ai siti domestici in bassa tensione con consumi fino a 5mila kWh all’anno, una soglia che copre la famiglia media ma esclude le abitazioni con pompa di calore o ricarica dell’auto elettrica.

Possono aderire soltanto i nuovi clienti che hanno già una fornitura attiva con un altro operatore, e solo attraverso il sito di Illumia. Il pagamento avviene esclusivamente con addebito Sepa sul conto corrente: se l’addebito non va a buon fine scatta la richiesta di un deposito cauzionale.

La finestra si chiude il 10 novembre 2026, o prima se i 3.500 contratti si esauriscono. Il contatore delle sottoscrizioni residue è pubblicato sul sito, ma l’azienda avverte che potrebbe non aggiornarsi in tempo reale.

Quanto costa uscire prima

Vent’anni sono un orizzonte lungo, e il contratto lo mette in conto. Chi recede prima della scadenza paga un onere calcolato sulla differenza fra i prezzi a termine dell’energia al momento della firma e quelli al momento dell’uscita, moltiplicata per i consumi residui stimati. L’importo non può superare 350 euro per punto di prelievo, imposte escluse, e può risultare inferiore o pari a zero se il mercato si è mosso in senso favorevole.

La penale non si applica quando il recesso segue una modifica unilaterale delle condizioni da parte di Illumia. Alla scadenza dei 240 mesi l’azienda è tenuta a inviare una proposta scritta con le nuove condizioni almeno 90 giorni prima.

Per approfondire

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