Obbligazioni Primo piano

Fondi a scadenza, come funziona un obbligazionario con una data di rimborso prefissata

Orologio che richiama la scadenza di un fondo obbligazionario

I fondi a scadenza sono fondi obbligazionari con una data di rimborso prefissata, un po’ come un titolo di Stato ma con un portafoglio diversificato

Un fondo a scadenza compra obbligazioni e le tiene fino a una data stabilita in anticipo. Alla scadenza il fondo si chiude e il capitale viene restituito ai sottoscrittori al valore di quel momento. Gli operatori li chiamano anche target maturity, dall’inglese scadenza obiettivo.

Come funzionano i fondi a scadenza

C’è una fase iniziale di collocamento, in cui si può sottoscrivere. Poi il fondo investe e, di norma, chiude alle nuove adesioni. Durante la vita del fondo le obbligazioni in portafoglio vengono tenute fino al rimborso, con poche vendite. Alla data finale il valore delle quote, il Nav (net asset value, valore netto d’inventario), viene liquidato.

Un esempio con numeri
Si ipotizzi un fondo che punta a un rendimento lordo del 4 per cento annuo, con costi pari all’1 per cento. Il rendimento netto atteso è del 3 per cento. Su 10.000 euro investiti per cinque anni il risultato sarebbe di circa 11.590 euro. Sono cifre di fantasia e non una promessa: il rendimento effettivo dipende dal portafoglio.

Un rendimento atteso, non garantito

Il rendimento indicato nei fondi a scadenza è una stima, calcolata sui titoli acquistati. Non è garantito. Se un emittente non paga, o paga in ritardo, il risultato finale peggiora. Il fondo può cambiare qualche titolo durante la vita.

I rischi da conoscere

Il primo è il rischio di tasso: se i tassi salgono, il valore delle obbligazioni in portafoglio scende, anche se alla scadenza tende a recuperare. Il secondo è il rischio di credito, cioè il mancato pagamento di un emittente. Infine contano le commissioni, che riducono il rendimento e vanno confrontate con quelle di altri strumenti.

Il confronto con il titolo singolo

Rispetto a un titolo di Stato con la stessa scadenza, il fondo offre più emittenti e una diversificazione maggiore, ma ha costi che il titolo non ha. Chi compra il titolo direttamente conosce il rimborso a scadenza, mentre il fondo restituisce il Nav, che può essere più basso o più alto del previsto.

Torna a «Btp Valore Insieme, cos’è la doppia emissione di ottobre e come funziona»

Commenta

Articoli correlati

Prezzo dell’oro, perché i tassi non lo frenano più

Redazione

Etp Anthropic, il pre-Ipo entra in Borsa a Vienna

Gabriele Petrucciani

Come si legge una trimestrale. Cosa guardare nei conti oltre l’utile

Andrea Dragoni
UA-69141584-2