Le tutele graduali costano 0,25 euro al kWh contro i 0,39 delle offerte a prezzo variabile del mercato libero, e dall’1 aprile 2027 il servizio chiude: chi non sceglie passa in automatico a un’altra offerta
Chi paga l’elettricità con il Servizio a tutele graduali ha tempo fino all’1 aprile 2027 per firmare un contratto sul mercato liberoNel mercato libero dell’energia il prezzo di luce e gas non .... Da quella data il servizio sparisce, e chi resta fermo viene spostato in automatico su un’offerta decisa dal proprio venditore.
Che cosa cambia con la fine delle tutele graduali
Il Servizio a tutele graduali (Stg) è nato per accompagnare fuori dal mercato tutelatoIl mercato tutelato, o servizio di maggior tutela, era il re... i clienti domestici non vulnerabili. Le forniture sono state assegnate con aste fra venditori, e il prezzo uscito da quelle aste è rimasto sensibilmente più basso di quello delle offerte libere. Dall’1 aprile 2027 il meccanismo si ferma.
Arera, l’autorità per l’energia, ha già fissato la regola per chi non si muove. La fornitura passa a un’offerta dello stesso venditore che oggi eroga il servizio: quella con la spesa annua stimata più bassa fra le proposte a catalogo a dicembre 2026. Il passaggio non interrompe la fornitura, non richiede una nuova firma e non cambia il modo in cui arrivano le bollette. Il contratto dura almeno 12 mesi e non prevede penali per chi esce prima.
Le condizioni economiche arriveranno in forma sintetica a dicembre 2026, la documentazione completa entro il 31 marzo 2027.
Quanto costa oggi l’elettricità
I dati di Arera aggiornati a luglio 2026 misurano la distanza fra i due mondi. Il prezzo medio pagato dai clienti domestici, comprensivo di materia prima energia, oneri di rete e di sistema, imposte e tasse, si è fermato a 0,25 euro al kWh sul Servizio a tutele graduali. Sul mercato liberoNel mercato libero dell’energia il prezzo di luce e gas non ... sale a 0,34 per le offerte a prezzo fisso e a 0,39 per quelle a prezzo variabile. Il mercato tutelatoIl mercato tutelato, o servizio di maggior tutela, era il re..., riservato ai vulnerabili, si attesta a 0,29.
| Regime di fornitura | Prezzo medio (euro per kWh) |
|---|---|
| Servizio a tutele graduali | 0,25 |
| Mercato tutelatoIl mercato tutelato, o servizio di maggior tutela, era il re... (clienti vulnerabili) | 0,29 |
| Mercato liberoNel mercato libero dell’energia il prezzo di luce e gas non ..., prezzo fisso | 0,34 |
| Mercato liberoNel mercato libero dell’energia il prezzo di luce e gas non ..., prezzo variabile | 0,39 |
Fonte: Arera, dati aggiornati a luglio 2026. Prezzi comprensivi di materia prima energia, oneri di rete e di sistema, imposte e tasse
Su quei numeri il Codacons ha costruito il suo conto: rispetto alle offerte a prezzo variabile le tutele graduali hanno fatto risparmiare in media il 36%, percentuale che scende al 26,5% sulle offerte a prezzo fisso e al 13,8% rispetto al tutelato. «Con la fine del Servizio a tutele graduali i consumatori che rientrano in tale mercato subiranno un danno economico e pagheranno di più per le forniture elettriche», denuncia l’associazione dei consumatori, che considera il divario ancora più ampio alla luce dei rincari tariffari scattati nell’ultimo periodo sul tutelato e sul libero.
Chi finisce nella maggior tutela
I clienti vulnerabili seguono un’altra strada. Dall’1 aprile 2027, se non avranno scelto un’offerta di mercato liberoNel mercato libero dell’energia il prezzo di luce e gas non ..., passeranno al Servizio di maggior tutela. Chi non è ancora stato riconosciuto come vulnerabile può dichiararlo compilando il modulo allegato alle bollette inviate da settembre 2026 e restituendolo ai recapiti indicati. Chi è già stato identificato riceve invece una comunicazione in bolletta.
Come cambiare offerta prima della scadenza
Il passaggio al mercato liberoNel mercato libero dell’energia il prezzo di luce e gas non ... si può fare in qualsiasi momento. È gratuito, non richiede la sostituzione del contatore e non interrompe la fornitura.
Per confrontare le proposte servono due dati che si leggono in bolletta: il consumo annuo in kWh e la potenza impegnata in kW. Con quei numeri si lavora sul Portale offerte di Arera, mentre il Portale consumi, accessibile con Spid o Cie (Carta d’identità elettronica), restituisce lo storico dei consumi. Prima della firma il venditore è tenuto a consegnare la scheda sintetica, il documento che riassume condizioni economiche e spesa annua stimata.
Chi ha bisogno di assistenza può chiamare lo Sportello per il consumatore energia e ambiente allo 800.166.654, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18, festivi esclusi. La chiamata è gratuita.