Per Mirabaud Am, al termine della riunione del 4 maggio verrà annunciato il quantitative tightening
“Ci aspettiamo che la Fed si muova in modo più aggressivo e anticipiamo sette rialzi dei tassi quest’anno, che porteranno il tasso principale all’1,9% alla fine del 2022”. Parola di Gero Jung, chief economist di Mirabaud Am, secondo cui si tratta di uno sviluppo che segue l’ulteriore importante svolta della Federal Reserve, le cui dichiarazioni, da parte dello stesso Fomc e del presidente Powell, sono state di chiara impronta hawkish.
“Sul fronte dell’inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... Leggi rileviamo come la Fed preveda quest’anno un dato del 4,3%, rispetto a una previsione mediana del 2,6% a dicembre: si tratta di una significativa revisione al rialzo per il dato dell’inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... Leggi Pce complessiva”, sottolinea l’economista, che fa notare come allo stesso modo l’indicatore d’inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... Leggi preferito dalla Fed, l’inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... Leggi core Pce, si attesterà probabilmente sopra il 4% quest’anno.
Per quantoUn certificato «quanto» elimina il rischio di cambio, stab... Leggi riguarda il mercato del lavoro Jung ricorda che oltre alla stabilità dei prezzi, secondo obiettivo chiave della Fed, il presidente ha richiamato l’attenzione su “un mercato del lavoro molto, molto stretto – contratto a un livello malsano”, ricordando come ad oggi nell’economia statunitense vi siano 1,7 offerte di posti di lavoro per ogni disoccupato.
“Di conseguenza, in questo momento riteniamo che per il nostro scenario base di sette rialzi dei tassi, inclusi possibili rialzi di 50 punti base, vi siano rischi al rialzo. Per la riunione del 4 maggio ci aspettiamo che venga annunciato il quantitative tightening”, conclude.