Covid, inflazione, elezioni, transizione green, politiche fiscali e monetarie: l’anno che verrà sarà segnato ancora da una buona crescita, ma per i mercati i rischi non mancano. L’analisi Axa Im
Nel prossimo biennio il Covid uscirà lentamente di scena e a tenere banco saranno le strette monetarie. Ma restano cinque importanti incognite a dominare i mercati: pandemia, inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... Leggi, elezioni, politica fiscaleLa politica fiscale riguarda le decisioni del governo su spe... Leggi e monetaria, transizione green. Parola di Alessandro Tentori, cio di Axa Im Italia, secondo cui la pandemia ci accompagnerà ancora per almeno un paio d’anni, pur se in forma sempre più blanda, con potenziali sorprese legate a eventuali nuove varianti.
“Il boom dell’inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... Leggi poi potrebbe rivelarsi più lungo e marcato delle aspettative, anche se comunque di natura temporanea – afferma Tentori -. Poi ci sono le incognite elettorali: il voto di midterm negli Stati Uniti, le presidenziali in Francia, la partita del Quirinale in Italia e le elezioni politiche in Giappone, con gli effetti del carovita che potrebbero pesare sulle scelte dei cittadini. C’è il tema delle politiche fiscali e monetarie, dagli enormi bilanci delle banche centrali alla gestione dei debiti pubblici. E infine la transizione verde, con i suoi effetti su inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... Leggi e crescita”.
Secondo l’esperto, osservando il profilo della crescita economica, il futuro non dovrebbe deludere le aspettative: anche se meno brillante del 2021, il 2022 è destinato a segnare una buona progressione del PilIl Pil, o prodotto interno lordo, misura il valore complessi... Leggi reale mondiale (+4,2%), trainato da Cina (+5%), Stati Uniti (+3,5%), Eurozona (+3,9%) e Giappone (+3,5%), con una performance di tutto rispetto da parte di Italia (+3,7%), Germania (+3,5%) e Francia (+3,6%). “Assisteremo a un incremento del PilIl Pil, o prodotto interno lordo, misura il valore complessi... Leggi reale ancora superiore ai livelli di crescita potenziale ai quali tuttavia le economie dovrebbero riallinearsi nel 2023, con un rallentamento rispetto all’anno precedente”, sostiene.
Nel medio periodo l’Europa sarà favorita dagli effetti del piano Next Generation Ue, mentre la crescita cinese dipenderà dalle scelte di politica monetariaLa politica monetaria è l’insieme di strumenti utilizzati... Leggi di Pechino e quella statunitense da quale ‘colore’ avrà il Congresso uscito dal voto di midterm. Lato Paesi emergenti, invece, pesa il macigno dell’inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... Leggi che da una parte comprime i consumi e dall’altra costringe le banche centrali a rincorrere il carovita alzando i tassi anche per stabilizzare le proprie divise.
QuantoUn certificato «quanto» elimina il rischio di cambio, stab... Leggi alle assetUn asset è una risorsa economica posseduta da un individuo ... Leggi class, secondo Tentori proprio il settore valutario potrebbe rivelarsi uno di quelli più interessanti nel prossimo biennio. Alcune banche centrali stanno già alzando i tassi, in alcuni casi bruciando le tappe, mentre altre dichiarano che non lo faranno per tutto il 2022: questo scarso coordinamento della politica monetariaLa politica monetaria è l’insieme di strumenti utilizzati... Leggi globale finisce per avere la sua valvola di sfogo proprio sul mercato valutario il cui andamento sarà dominato dal differenziale dei tassi d’interesse. “Nel nostro Outlook – sottolinea – consigliamo di investire su assetUn asset è una risorsa economica posseduta da un individuo ... Leggi comunque denominati in valute forti, perché quelle emergenti sono ancora troppo volatili e sensibili all’inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... Leggi, con l’euro che potrebbe indebolirsi ancora un po’ rispetto al dollaro o alla sterlina”.
“Ma vediamo anche le altre assetUn asset è una risorsa economica posseduta da un individuo ... Leggi class – prosegue -. La nostra view è difensiva sul comparto obbligazionario governativo perché i tassi d’interesse saliranno anche nelle economie avanzate. Restiamo neutrali sul credito emergente e high yieldCon il termine High Yield (letteralmente alto rendimento) ci... Leggi, assetUn asset è una risorsa economica posseduta da un individuo ... Leggi class care ma ancora in grado di realizzare discrete performance, e sui titoli indicizzati all’inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... Leggi. Riteniamo invece che le materie prime abbiano in buona parte già toccato il picco delle quotazioni: la corsa delle commodityLe commodity sono beni fisici negoziati sui mercati internaz... Leggi energetiche, in particolare, dovrebbe prendersi una pausa nel 2022. Attenzione però, perché settori come quello dei metalli industriali strategici dovrebbero restare nella loro ‘bolla strutturale’ anche nei prossimi anni, a partire dal litio così prezioso per le batterie”.
E l’azionario? “Fino a quando le banche centrali resteranno al centro del palcoscenico, riuscendo a governare le tante incognite in gioco senza fare errori, resta sempre valida la formula ‘Tina’: ‘There Is No Alternative’, non c’è alternativa all’equity – conclude Tentori – . E in questo settore preferiamo l’Europa, favorita dai titoli value (ovvero quelli appartenenti a comparti stabili ma dal tasso di crescita contenuto, per esempio le utilities) e soprattutto dai bancari, perché forse proprio i “financials” potrebbero rappresentare il cavallo di battaglia in un mondo che sta alzando i tassi d’interesse”.
Un lieve rallentamento della crescita degli utili e tassi leggermente più alti non porteranno a un crollo dei mercati azionari, evidenzia a sua volta Chris Iggo, cio Core Investments di Axa Im: la ripresa economica in corso, l’innovazione legata alla lotta al climate change e il rinnovo delle catene di fornitura globali dovrebbero rappresentare venti favorevoli per l’azionario. Almeno per un po’ di tempo.