Per Moneyfarm, se si è alla ricerca di un rendimento attraente con ottica di breve termine esistono alternative meno rischiose. Se invece si hanno obiettivi di lungo periodo, la diversificazione resta cruciale
In un contesto di mercato in cui i tassi dei titoli di Stato a livello globale continuano ad aumentare, soprattutto sulla parte lunga della curva, sembra inevitabile tornare a parlare anche di spreadLo spread indica la differenza tra due rendimenti o tassi di... Leggi: l’aumento dei tassi d’interesse del Btp decennale ha infatti battuto quello dei suoi omologhi a livello europeo, superando il 4,9%, livello record nell’ultimo decennio. Tassi sulla carta così promettenti stanno attirando l’interesse degli investitori italiani, come dimostra il fatto che il collocamento della seconda emissione del Btp Valore si sia concluso con una raccolta record di 17 miliardi di euro, di cui il 79% sottoscritto da investitori retail. Tuttavia, come fa notare Giorgio Broggi, quantitative analyst di Moneyfarm, insieme alle prime speculazioni sullo sforamento del tetto del deficit al 3%, cresce anche il rischioIl rischio finanziario è la possibilità che un investiment... Leggi di un’inversione di rotta degli investitori istituzionali e di un conseguente ulteriore aumento dello spreadLo spread indica la differenza tra due rendimenti o tassi di... Leggi.
Perché siamo tornati a parlare di spread?
“L’allargamento dello spreadLo spread indica la differenza tra due rendimenti o tassi di... Leggi, cioè il differenziale di rendimentoIl rendimento è il guadagno ottenuto da un investimento in ... Leggi tra i nostri Btp e i Bund tedeschi – spiega l’analista – riflette le preoccupazioni riguardo allo stato di salute dei conti pubblici italiani, preoccupazioni che potrebbero tradursi in rischi concreti qualora la sfiducia si diffondesse. Il livello record che nelle ultime settimane ha raggiunto il rendimentoIl rendimento è il guadagno ottenuto da un investimento in ... Leggi dei Buoni del Tesoro Pluriennali si può quindi in parte spiegare con l’enorme ammontare di debito e spesa cui l’Italia deve far fronte, che mettono a rischioIl rischio finanziario è la possibilità che un investiment... Leggi la tenuta dei conti pubblici e, di conseguenza, la fiducia degli investitori. Lo spreadLo spread indica la differenza tra due rendimenti o tassi di... Leggi rappresenta quindi il premio, l’extra rendimentoIl rendimento è il guadagno ottenuto da un investimento in ... Leggi richiesto dal mercato per acquistare i bond italiani invece di quelli tedeschi (considerati di fatto privi di rischioIl rischio finanziario è la possibilità che un investiment... Leggi). In un contesto dove i rendimenti di tutte le emissioni globali vanno verso l’alto, il rendimentoIl rendimento è il guadagno ottenuto da un investimento in ... Leggi dei Btp italiani a lungo termine arriva a sfiorare il 5%”.
Broggi sottolinea comunque che il rischioIl rischio finanziario è la possibilità che un investiment... Leggi di bancarotta per l’Italia rimane minimo e che i conti pubblici sono lontani dal collasso, ma avverte che occorre considerare come le valutazioni degli investitori possano essere anche molto sottili. “Chi si trova a gestire miliardi di euro di capitali può scegliere tra decine di emissioni di titoli di Stato diversi – chiarisce – ponderando minuziosamente fattori di rischioIl rischio finanziario è la possibilità che un investiment... Leggi e rendimenti potenziali e prestando attenzione al minimo scostamento inatteso. Per il livello del debito e la fragilità politica degli ultimi anni, l’Italia soffre del cosiddetto ‘effetto stigma’: i mercati finanziari la percepiscono come maggiormente esposta al rischioIl rischio finanziario è la possibilità che un investiment... Leggi e quindi sconta per prima, e in modo proporzionalmente più alto, i cambiamenti del sentiment degli investitori”.
Analizzando l’andamento dello spreadLo spread indica la differenza tra due rendimenti o tassi di... Leggi con i Bund tedeschi di una serie di Paesi europei con debito elevato risulta evidente che l’Italia paga generalmente di più ogni volta che la percezione del rischioIl rischio finanziario è la possibilità che un investiment... Leggi finanziario nell’Eurozona aumenta. “Fino al 2016 – aggiunge l’analista – il rendimentoIl rendimento è il guadagno ottenuto da un investimento in ... Leggi dei titoli di Stato italiani (linea azzurra del grafico sotto) era in linea con quelli spagnoli, ma sette anni fa si è verificato uno scostamento e adesso il rendimentoIl rendimento è il guadagno ottenuto da un investimento in ... Leggi dei Btp italiani viaggia di pari passo a quello dei titoli greci (se non oltre). Insomma, negli ultimi anni gli altri Paesi europei ad alto debito sono riusciti a convincere i mercati, lasciandoci più esposti a ondate di scetticismo o ad aumenti del rischioIl rischio finanziario è la possibilità che un investiment... Leggi percepito”.
La congiuntura sfavorevole e i problemi strutturali
Negli ultimi mesi, dopo due anni di spreadLo spread indica la differenza tra due rendimenti o tassi di... Leggi sui titoli italiani contenuto, sembra che il rischioIl rischio finanziario è la possibilità che un investiment... Leggi percepito sia aumentato, complice il mutamento del contesto internazionale, sia dal punto di vista finanziario che politico, dopo che l’emergenza pandemica aveva temporaneamente distolto l’attenzione dalle fragilità del sistema. “È possibile tracciare una linea di continuità tra i problemi attuali e quelli che hanno accompagnato la politica economica italiana fin dalla crisi del debito del 2011 – spiega ancora Broggi -: la pace fiscale e finanziaria della pandemia (con quantitative easing, tassi ultra-bassi e sospensione delle regole europee) è stata solo una breve parentesi. Durante la pandemia, infatti, tutte le principali metriche macroeconomiche hanno registrato valori anomali rispetto alla storia. Il debito pubblicoIl debito pubblico è l’insieme dei titoli e prestiti cont... Leggi (misurato come relazione tra debito e PilIl Pil, o prodotto interno lordo, misura il valore complessi... Leggi) aumenta o diminuisce in conseguenza di numerosi fattori: inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... Leggi, crescita economica, spesa pubblica, livello dei tassi di interesse”.
Ora che l’andamento di questi fattori si sta normalizzando, con l’inflazioneL’inflazione è l’aumento generalizzato e duraturo dei p... Leggi che sta tornando sotto controllo e il PilIl Pil, o prodotto interno lordo, misura il valore complessi... Leggi a livelli pre-Covid, per l’analista è possibile fare un bilancioIl bilancio è il documento contabile che riassume la situaz... Leggi di quantoUn certificato «quanto» elimina il rischio di cambio, stab... Leggi questi anni siano costati alle casse del Paese: “Alla fine del 2019 il rapporto debito/Pil era al 134,8%; nel 2022, secondo la nota di aggiornamento al Def, si è attestato al 141,7%. Questo significa – osserva – che, nonostante sia in calo rispetto ai picchi raggiunti nel 2020 e nel 2021, il debito pubblicoIl debito pubblico è l’insieme dei titoli e prestiti cont... Leggi italiano è comunque aumentato di quasi 7 punti di PilIl Pil, o prodotto interno lordo, misura il valore complessi... Leggi. Il rapporto deficit/Pil ha sfiorato il 10% nel 2020, per poi scendere all’8% nel 2021 (anno di crescita positiva), e al 5,3% quest’anno”.
Contrarre debito non è di per sé negativo, ma a spaventare i mercati è l’aumento strutturale del debito, senza che sia previsto un rientro a livelli pre-pandemia nel medio termine. Le proiezioni dei prossimi anni, pur assumendo un costo del debito stabile, una crescita positiva e una stretta fiscale tale da riportare il deficit entro il 3% per il 2026, vedono infatti il rapporto debito/Pil scendere di un solo punto da qui al 2026. “Per il momento non siamo ancora arrivati al declassamento del debito italiano tra i titoli ‘spazzatura’ ma il peggioramento della situazione dei conti pubblici potrebbe indurre le agenzie di ratingIl rating è una misura della capacità di uno Stato o di un... Leggi a rivedere il loro outlook – prosegue Broggi -. In particolare, si teme per l’agenzia Moody’s, che ha già espresso un parere negativo. Un eventuale declassamento del debito italiano alla categoria ‘junk bond’ avrebbe pesanti conseguenze sull’investibilità da parte degli investitori istituzionali e, quindi, sul livello dello spread”.
A complicare la situazione anche il fatto che qualsiasi decisione di politica fiscaleLa politica fiscale riguarda le decisioni del governo su spe... Leggi, da qui in avanti, dovrà essere negoziata con l’Europa. “I tempi della pace fiscale sono ormai lontani e ogni legge di bilancioIl bilancio è il documento contabile che riassume la situaz... Leggi sarà accompagnata da un negoziato con Bruxelles, con relativa volatilitàLa volatilità misura l’intensità e la frequenza delle va... Leggi sul mercato dei Btp. Fino a pochi anni fa questa era la normalità e non vediamo buone ragioni per cui non dovrebbe continuare ad esserlo”, sottolinea.
Crescita in rallentamento
A far crescere il rischioIl rischio finanziario è la possibilità che un investiment... Leggi spreadLo spread indica la differenza tra due rendimenti o tassi di... Leggi contribuisce anche il tema della crescita, un elemento necessario per la stabilità del debito italiano di medio termine. Il Fondo MonetarioIl fondo monetario è un fondo comune che investe in strumen... Leggi Internazionale ha recentemente rivisto al ribasso le stime per l’Italia e, pur con le dovute cautele, queste previsioni riflettono il sentiment generale riguardo al rallentamento dell’economia globale. Il PilIl Pil, o prodotto interno lordo, misura il valore complessi... Leggi crescerà dello 0,7%, sia nel 2023 che nel 2024, con una revisione al ribasso di quattro decimali per l’anno corrente e di due decimali per il 2024 rispetto alle stime precedenti dell’Fmi. Numeri ben al di sotto di quelli contenuti nel Def presentato dal Tesoro a fine settembre. “Un’ulteriore incognita potrebbe poi arrivare dalla Germania – precisa Broggi – dove la recessione potrebbe entrare nel vivo entro la fine dell’anno.Quando la crescita rallenta, l’effetto sulla sostenibilità percepita del debito pubblicoIl debito pubblico è l’insieme dei titoli e prestiti cont... Leggi è piuttosto intuitivo: l’ammontare del debito viene misurato come rapporto tra debito/Pil e il livello di spesa pubblica assoluta, se il PilIl Pil, o prodotto interno lordo, misura il valore complessi... Leggi aumenta il rapporto diminuisce e viceversa”.
Tassi più alti, più a lungo
Infine, un ulteriore elemento di instabilità è dato dal livello generale dei tassi di interesse globali. Le banche centrali potrebbero optare per mantenere i tassi di interesse più alti più a lungo e questo, come fa notare l’analista, per il Paese con lo spreadLo spread indica la differenza tra due rendimenti o tassi di... Leggi più alto d’Europa, crea ulteriore pressione sul rendimentoIl rendimento è il guadagno ottenuto da un investimento in ... Leggi dei titoli di Stato, oltre a rendere più costoso e sostenibile il finanziamento del debito italiano.
Rischio Italia o rischio volatilità?
“Non riteniamo che l’Italia sia sull’orlo della bancarotta o del defaultIl default è il mancato pagamento di interessi o capitale d... Leggi, ma crediamo che i fattori di rischioIl rischio finanziario è la possibilità che un investiment... Leggi qui discussi debbano essere presi in considerazione nel momento in cui si operano scelte d’investimento – avverte quindi l’analista -. L’aumento delle cedole sta accrescendo l’appetito dei risparmiatori per Bot e Btp, ma si tende a sottovalutare il fatto che i continui aumenti di rendimentoIl rendimento è il guadagno ottenuto da un investimento in ... Leggi determinano un calo di prezzo dei titoli di Stato già emessi, portando anche a perdite ingenti in conto capitale. Tali perdite possono non concretizzarsi se si tiene l’approccio del cassettista, vale a dire se si porta a scadenzaLa scadenza è il termine prefissato entro il quale il certi... Leggi l’investimento, ma vanno comunque opportunamente valutate. L’imprevedibilità dello spreadLo spread indica la differenza tra due rendimenti o tassi di... Leggi, a causa di fattori di rischioIl rischio finanziario è la possibilità che un investiment... Leggi strutturali, si può quindi accompagnare a una volatilitàLa volatilità misura l’intensità e la frequenza delle va... Leggi piuttosto marcata del Btp, che, come mostra il grafico, può arrivare a perdere anche oltre il 10%, presentando un profilo di rischioIl rischio finanziario è la possibilità che un investiment... Leggi superiore a emissioni comparabili”.
“Senza demonizzare i titoli di Stato italiani, peraltro presenti nei portafogli Moneyfarm, si vuole richiamare l’attenzione sull’importanza di inserirli all’interno di una strategia ben diversificata, funzionale non solo a ricercare rendimenti, ma anche a gestire la volatilitàLa volatilità misura l’intensità e la frequenza delle va... Leggi complessiva – prosegue -. Per un investitore che vive, lavora o percepisce reddito da pensione in Italia e magari ha una casa di proprietà in Italia, investire esclusivamente in Bot o Btp porterebbe a una fortissima concentrazione del rischioIl rischio finanziario è la possibilità che un investiment... Leggi. Il Bot, che viene visto come alternativa di breve termine, presenta un rendimentoIl rendimento è il guadagno ottenuto da un investimento in ... Leggi a un anno ad oggi allineato a quello garantito da strumenti meno volatili (come gli investimenti nei mercati monetari); a differenza di questi ultimi, però, la singola emissione obbligazionaria reagisce negativamente a eventuali nuovi rialzi dei tassi”.
In conclusione, per Broggi se si è alla ricerca di un rendimentoIl rendimento è il guadagno ottenuto da un investimento in ... Leggi attraente con ottica di breve termine esistono oggi alternative meno rischiose, mentre se si vuole investire con obiettivi di lungo termine la diversificazioneLa diversificazione è una strategia che consiste nel distri... Leggi (sia per assetUn asset è una risorsa economica posseduta da un individuo ... Leggi class, sia geografica) resta la via maestra.