Non tutte le App in cui tieni i soldi sono banche. E la differenza si vede solo quando qualcosa va storto
Una licenza bancaria non è un bollino di prestigio. È ciò che decide se i soldi sono coperti dal fondo di garanzia dei depositi oppure no. Milioni di italiani accreditano lo stipendio dentro applicazioni che sembrano banche, si comportano come banche e in molti casi banche non sono. La distinzione non è formale.
Istituto di moneta elettronica e banca: dove sta il confine
Un istituto di moneta elettronica (Imel) può aprirti un conto, darti un IbanL’Iban (International bank account number) è il codice ch... Leggi, emettere una carta e farti pagare ovunque. Non può però fare la cosa che definisce una banca: prendere i tuoi depositi e prestarli a qualcun altro. I soldi che gli affidi restano parcheggiati su conti separati presso banche terze, secondo la regola della segregazione patrimoniale.
Questa separazione è una tutela reale ma diversa da quella bancaria. Se un Imel fallisce, i fondi non finiscono nella massa dei creditori, però si recuperano al termine di una procedura concorsuale, con tempi che nessuno può garantire in anticipo. Non c’è un ente che rimborsa entro una scadenzaLa scadenza è il termine prefissato entro il quale il certi... Leggi fissata per legge.
I 100mila euro del fondo di garanzia
Con una banca autorizzata il meccanismo è un altro. I depositi sono coperti dal sistema di garanzia fino a 100mila euro per depositante e per banca. In Italia il fondo di riferimento è il Fitd, il Fondo interbancario di tutela dei depositi, che nei casi previsti rimborsa entro sette giorni lavorativi.
Due dettagli che sfuggono spesso. Il limite è per depositante e per banca, non per conto: se hai tre conti nello stesso istituto, la copertura complessiva resta 100mila euro. E su un conto cointestatoIl conto cointestato è intestato a due o più persone che h... Leggi la soglia vale per ciascun intestatario, quindi una coppia con un conto in comune arriva a 200mila euro.
La garanzia, però, copre i depositi, non gli investimenti. Azioni, obbligazioni, fondi ed EtfGli Etf (Exchange traded fund) sono fondi di investimento qu... Leggi tenuti in un dossier titoli presso la banca non rientrano nel perimetro dei 100mila euro. Sono custoditi separatamente dal patrimonio della banca, ma seguono regole di tutela diverse.
Perché un’App può cambiare banca
Qui entra in gioco il passaporto europeo. Una banca autorizzata in un qualsiasi Paese dell’Unione può operare in tutti gli altri senza chiedere una nuova licenza a ogni frontiera. È il motivo per cui si può aprire un conto da Milano presso un istituto con sede a Vilnius, Dublino o Parigi.
La conseguenza pratica è che il fondo di garanzia competente è quello del Paese d’origine, non quello italiano. Se la banca è lituana, in caso di dissesto il rimborso passa dal sistema di garanzia lituano. La copertura resta di 100mila euro, perché la soglia è armonizzata in tutta l’Unione, ma l’interlocutore cambia.
E i gruppi che crescono in fretta riorganizzano le proprie entità legali. Revolut stessa ha dichiarato che manterrà attive entrambe le società, la lituana e la francese, spostando progressivamente i clienti dei mercati dell’Europa occidentale, Italia compresa. Chi usa l’App oggi potrebbe ritrovarsi domani cliente di un soggetto giuridico diverso, con un fondo di garanzia diverso, senza aver firmato nulla di nuovo.
Come verificare una licenza bancaria in tre minuti
Banca d’ItaliaLa Banca d’Italia è l’istituzione centrale che gestisce... Leggi pubblica gli albi degli intermediari vigilati: c’è quello delle banche, quello degli istituti di moneta elettronica e quello degli istituti di pagamento. Bisogna cercare la denominazione esatta della società, non il nome commerciale dell’App, e vedere in quale elenco compare.
La denominazione esatta si trova in fondo alle condizioni contrattuali o nella sezione legale dell’applicazione, insieme alla sede legale e all’autorità che la vigila. Se si legge «autorizzata come istituto di moneta elettronica», allora la garanzia dei 100mila euro non c’è. Se si legge «banca autorizzata e vigilata da», invece, allora si gode della tutela del Fondo di garanzia.